Il tema del programma è quello dello sviluppo delle comunità locali con particolare riferimento ai nuovi diritti di cittadinanza ed ai fattori che determinano i processi di inclusione ed esclusione dei cittadini. Il programma interessa il settore cultura nella sua accezione più ampia, includendo anche la promozione turistica, le attività sportive, le politiche giovanili, le politiche per l’inclusione sociale e per la cooperazione alla pace.
CoHabitat prevede tre assi strategici:
ASSE 1 - Babele
Rientrano in questo asse gli interventi finalizzati a promuovere la multiculturalità, gli scambi e l’integrazione sociale valorizzando la “diversità” nella sua accezione più ampia (culturale, etnica, religiosa, generazionale, fisica, sessuale, ecc.). Verranno finanziate manifestazioni, azioni di confronto, rappresentazioni artistiche, di spettacolo dal vivo o riprodotto, cinematografiche ed espositive, ed altre iniziative che affrontino le tematiche di cui sopra ricercando una proficua collaborazione con i diversi soggetti che abitano il territorio, favorendo altresì processi di reciproca conoscenza, di dialogo e integrazione. L’asse comprende anche iniziative nel campo dello sport, considerato come strumento di costruzione di una società multiculturale. Verranno altresì finanziate azioni di scambio culturale tra i giovani, azioni di contaminazione tra forme e linguaggi artistici diversi e/o appartenenti a gruppi etnici diversi, azioni di formazione strettamente connesse agli obiettivi e alle attività del progetto.
ASSE 2 - HuB (Human Bit)
Rientrano in questo asse gli interventi finalizzati a promuovere i nuovi linguaggi e le nuove forme di espressione artistica influenzate dalla rivoluzione digitale ed elettronica (ad esempio web-art, digital-art, installazioni multimediali, ecc.). HuB comprende anche gli interventi tendenti a contrastare l’emarginazione provocata dal digital divide, ovvero dal limitato accesso alle nuove tecnologie e alla rete dovuto alla difficoltà di utilizzo degli strumenti informatici (ad esempio azioni di alfabetizzazione informatica per le categorie sociali più deboli, azioni di sensibilizzazione e promozione dell’utilizzo degli strumenti informatici, ecc.). HuB si propone, inoltre, di promuovere interventi rivolti a sviluppare la capacità critica delle nuove generazioni rispetto al libero accesso alle informazioni, riflettendo sul rapporto tra sviluppo tecnologico e democrazia (ad esempio iniziative di informazione, confronto e sensibilizzazione, ecc.).
ASSE 3 - Genius Loci
Rientrano in questo asse gli interventi focalizzati sul rapporto tra la comunità ed il proprio territorio e sul paesaggio come luogo delle tradizioni, della memoria collettiva, dei valori socio-antropologici, dei saperi e delle culture sedimentate nel tempo. In questo senso l’attenzione sul paesaggio, in quanto prodotto della secolare interazione tra l’uomo e l’ambiente naturale, diventa strumento di salvaguardia e di sviluppo del territorio. Valorizzando gli elementi di specificità delle aree, a partire dalla loro stratificazione culturale, è infatti possibile contrastare la tendenza contemporanea all’uniformità e all’omogeneizzazione dei territori, promuovendo altresì una crescita turistica più sostenibile e durevole, in particolare per le aree più fragili, ovvero situate ai margini dei circuiti turistici consolidati. Con questa misura si intende anche promuovere la capacità di reinterpretazione della nostra storia e delle nostre usanze a partire da linguaggi e forme espressive più vicini alla contemporaneità, lavorando anche sull’incontro tra i luoghi tradizionali deputati alla trasmissione del patrimonio (musei, biblioteche, aree e siti archeologici, ecc) e le più diverse forme artistiche. Saranno inoltre ammesse iniziative volte a coniugare la storia e le tradizioni del territorio con quelle delle nuove comunità residenti, al fine di rimuovere tutte le barriere che si oppongono ad una piena fruizione dei diritti di cittadinanza.
I progetti possono riguardare uno o più dei tre assi indicati; la trasversalità rispetto ai tre assi è considerato elemento premiante in sede di valutazione.
I soggetti che possono presentare progetti sono:
- enti locali ed altri enti pubblici
- enti e associazioni con e senza personalità giuridica costituiti da almeno sei mesi
- soggetti con esperienza nell’organizzazione di progetti culturali e turistici
Le attività dovranno avere inizio dal 1 gennaio al 31 dicembre 2008.
Il contributo della Provincia di Ancona non potrà essere superiore al 50% delle spese ammissibili e comunque non superiore alla differenza tra le uscite e le entrate preventivate. Il finanziamento richiesto per ogni singolo progetto non potrà essere superiore a € 25.000,00 (euro venticinquemila/00) ed inferiore a € 5.000,00 (euro cinquemila/00). Non saranno comunque ammessi progetti il cui costo complessivo sia inferiore a € 10.000,00 (euro diecimila/00).
La domanda, compilata su apposito modello, dovrà essere recapitata entro il 15 marzo 2008 alla Provincia di Ancona - Area Cultura.
Tutti i modelli sono scaricabili nei formati .rtf e .pdf dai seguenti siti: http://www.provincia.ancona.it oppure www.cohabitat.it.